NEAR MISS

La sicurezza che nasce dalla prevenzione

 

Ogni giorno, in fabbrica come in cantiere, si verificano eventi che avrebbero potuto causare un infortunio e che invece non lo hanno fatto: sono i near-miss, i "quasi-incidenti". Non provocano danni, ma raccontano esattamente dove e come potrebbe verificarsi il prossimo incidente reale.

Il problema è che, nella maggior parte delle aziende, questi segnali non vengono raccolti: restano nella memoria di chi li ha visti, si perdono a fine turno, non diventano mai un dato su cui agire.

Dal 29 dicembre 2025, con il D.L. 159/2025 (conv. L. 198/2025), l’Italia ha reso obligatorio per le aziende con più di 15 dipendenti identificare, registrare e analizzare i **near miss**: i "quasi-incidenti" che avrebbero potuto causare un infortunio e che, invece, non lo hanno fatto.

Non è una norma futura: è già in vigore, quindi l'obbligo di dotarsi di un processo di gestione dei near miss è già scattato.

 

Cos’è il Near-Miss

Un Near Miss (quasi-incidente) è qualsiasi evento imprevisto che avrebbe potuto causare un infortunio, un danno o un'interruzione dell'attività, e che invece non lo ha fatto per caso, per tempismo, o per la prontezza di chi era presente.

È un incidente mancato di poco: un carrello che sfiora un operatore, una scala che scivola, un macchinario che si blocca senza ferire nessuno. Segnali che, se ignorati, tendono a ripetersi fino a quando la fortuna non basta più.

Le sfide per le aziende

Per le aziende, la vera sfida non è convincere le persone che i near miss esistono, ma costruire un processo che li faccia emergere davvero:

  • i lavoratori spesso non segnalano per mancanza di tempo o perché il processo è troppo macchinoso (moduli cartacei, email, segnalazioni verbali che si perdono);

  • c'è timore di conseguenze o dello stigma di "aver sbagliato";

  • senza uno strumento strutturato, i dati raccolti non diventano statistiche utili a individuare pattern ricorrenti, aree critiche o macchinari a rischio;

  • le segnalazioni, quando arrivano, restano spesso isolate invece di alimentare un piano di prevenzione continuo.

Intag system: la risposta concreta al Near-Miss

Come si affronta davvero un Near Miss

Le aziende che riducono gli infortuni non sono quelle che eliminano il rischio zero (impossibile), ma quelle che trasformano ogni quasi-incidente in un dato utile: segnalazione immediata, sul posto, senza attriti e un quadro d'insieme che permette di intervenire prima che accada l'incidente vero.

È esattamente l'ambito in cui opera intag, con strumenti digitali pensati per rendere la raccolta dati semplice quanto uno scan da smartphone.

A chi si rivolge

Questo approccio alla gestione dei Near-Miss è pensato in particolare per:

  • Aziende con più di 15 dipendenti

  • Aziende manifatturiere e stabilimenti produttivi

  • Cantieri e imprese edili

  • Magazzini e logistica

  • Qualsiasi realtà con macchinari, movimentazione merci o postazioni a rischio

Perchè adesso, Perchè intag

Ogni near miss non raccolto è un'occasione di prevenzione persa. Le aziende che aspettano un infortunio vero per iniziare a raccogliere dati partono sempre in ritardo e pagano quel ritardo in costi diretti (fermi macchina, sanzioni, assicurazioni) e indiretti (clima aziendale, reputazione, turnover).

Costruire fin da ora un'abitudine strutturata alla segnalazione significa arrivare preparati a ogni verifica, ispezione o certificazione, invece di rincorrerla in emergenza.


“Near-Miss Ready”

Dove ogni segnale diventa prevenzione